
Spiacente per non essere intervenuto di persona ma con il cuore, ho il piacere di commentare il discorso del compagno Mino Pasca a Firenze.
Commemorare Mao non è essere nostalgici con “milioni di morti sulla coscienza”, ma significa seguire coerentemente il filo che lega i grandi Maestri del marxismo-leninismo. Che il cammino fosse irto di ostacoli lo avvertì proprio Mao, ma l’avvenire può essere radioso se, e solo se, la coerenza ci accompagna: deviare o disconoscere (come molti hanno fatto) la linea tracciata non può che portare a un imborghesimento e a forme di capitalismo che il compagno Pasca ha mirabilmente indicato.
I miei complimenti al compagno per come ha legato con lucida logica diversi avvenimenti anche attuali, tutti di matrice sostanzialmente imperialistica, volti allo sfruttamento delle masse lavoratrici che si ritrovano sempre in maggior numero a dover sopravvivere mentre Paperoni del capitalismo accrescono sempre di più il guadagno e il potere; limitano poi la libertà di espressione, di manifestazione, di stampa, ecc.
Apprezzo quanto affermato da Pasca in merito all’IA e condivido in pieno: strumento potenzialmente utile, ma che si sta rilevando estremamente pericoloso, che è già stato inglobato come, nel tempo, è stata la stampa, ma che ha un potere notevolmente superiore alla stampa.
Ben vengano, se posso concedermi questo pensiero, le iniziative di “de-globalizzazione” di queste aziende. Stanno nascendo realtà indipendenti, propense (quantomeno a parole) a garantire quei diritti a privacy e sicurezza che i colossi ammettono spudoratamente di non garantire. Quanto riusciranno ad imporsi sarà anche compito degli utilizzatori, che possono “staccarsi” dai classici binomi Apple-Safari, Microsoft-Edge / Chrome, eccetera.
Infine, accolgo con gioia l’invito del compagno Mino Pasca ad unire le forze fautrici del socialismo, in questo sono fiero di simpatizzare per il PMLI che ritengo abbia la visione corretta su ciò che i grandi Maestri ci hanno lasciato: viva Marx! viva Engels! viva Lenin! Viva Stalin! viva Mao!
Davide – Milano

